Roma, 20 mag. (Adnkronos) - Al processo che vede imputato di appropriazione indebita l'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi per aver sottratto 25 mln di euro dalle casse della formazione politica, il tribunale ha ascoltato oggi la testimonianza del senatore del Pd Ugo Sposetti, ex tesoriere dei Ds. Oggi ha parlato della sua conoscenza con Lusi, ricordando tra l'altro che dopo il suo coinvolgimento nell'inchiesta sulla sottrazione dei fondi e dopo il suo primo interrogatorio disposto dai magistrati della Procura lo stesso Lusi gli telefono'. "Mi parlo' di un investimento in un immobile di via Monserrato -ha detto- La sua vicenda mi colpi' inducendomi a valutare quali sarebbero state le possibili conseguenze politiche di questi fatti. Ricordo che cercai anche di convincerlo a dimettersi". Durante la testimonianza Sposetti ha spiegato quale e' stata la sua attivita'; ha ricordato che l'attivita' politica dell'associazione e' finita sin dal 2007 e ha lasciato passivita' e debiti da gestire; che non ha mai preso un compenso per l'opera prestata di amministratore ma solo rimborsi spese; che l'incarico di tesoriere non prevede alcuna indennita' cosi' come avviene per il segretario del partito; che il tesoriere e' uomo di fiducia del segretario. Sposetti poi ha detto di non ricordare granche' di alcune riunioni avute con esponenti dei Ds e della Margherita aggiungendo che "nei mesi precedenti alla costituzione del Pd chiese che si costituisse una task force ma questa non si e' mai fatta". Mercoledi' prossimo saranno ancora ascoltati come testimoni della pubblica accusa Francesco Rutelli, Paolo Gentiloni e Arturo Parisi.




