Bologna, 20 mag. - (Adnkronos) - Far interfacciare i ricercatori e le aziende, dando spazio agli spin-off, alle start-up dei giovani, alle idee piu' innovative e ai progetti migliori che spaziano dall'ambito medico alla bioedilizia, passando per i materiali tessili d'avanguardia. E' questo l'obiettivo della 'Borsa della ricerca', il summit sull'innovazione italiana che si e' aperto questa mattina a Bologna a Palazzo Re Enzo. L'appuntamento, giunto alla quarta edizione, proseguira' fino a mercoledi'. Organizzata da Emblema, in collaborazione con Casa del Welfare e con il patrocinio di Assoknowledge, nelle sua passate 3 edizioni il summit ha prodotto ogni anno circa 100 nuove collaborazioni attivate tra gruppi di ricerca e aziende del network. Oltre 200, invece, i delegati presenti a quest'anno a Bologna, in rappresentanza di 28 atenei e 58 imprese. Microdispositivi per i non vedenti, serre solari, ma anche applicazioni di modelli matematici alla ricerca spaziale e allo smaltimento dei rifiuti. Sono solo alcuni dei 730 i progetti di ricerca che saranno presentati sotto le Due Torri. Oltre 800, invece, gli incontri one to one gia' in calendario. Novita' del 2013 sara' il focus sulle reti d'impresa che nascono dalle aziende decise a collaborare per superare le difficolta' dell'azione individuale. Un modo per acquisire competitivita', ovviando ai problemi dovuti alle piccole dimensioni aziendali. Per agganciare la ripresa, innovando l'economia italiana, "bisogna creare percorsi di specializzazione che siano veramente condivisi tra chi fa ricerca e chi fa innovazione, ovvero tra universita' e aziende, e crediamo che l'alto apprendistato possa servire proprio a questo" ha spiegato all'Adnkronos il coordinatore della Borsa di Ricerca Tommaso Aiello, a margine della sessione plenaria di oggi. (segue)




