Roma, 21 mag. - (Adnkronos) - "Prosegue a ritmi sostenuti lo smaltimento delle pratiche di accreditamento definitivo per le strutture sanitarie della Regione. La velocizzazione delle procedure voluta dal Presidente Nicola Zingaretti, in qualita' di Commissario ad acta, inizia a produrre risultati concreti. Nei giorni scorsi hanno ricevuto il via libera definitivo altre 50 strutture che cosi', dopo anni di attesa, escono dal limbo della precarieta' normativa ed istituzionale". Lo comunica in una nota la Regione Lazio. "Si tratta di cliniche, case di cura, poliambulatori centri psichiatrici - spiega la Regione - Tra i centri interessati ci sono le strutture psichiatriche di Colle Cesarano, gestite dall'Italian Hospital Group a Guidonia Montecelio, il laboratorio Pasteur a Roma, la Comunita' Maieusis a Capena (Rm), la Comunita il Chicco Onlus a Ciampino, il presidio Carvital a Roma, la Casa di Cura Citta' Bianca a Veroli (Fr), il S. Raffaele di Trevignano, Villa delle Querce, la Rsa Villa Clara a Fiumicino, il presidio Capodarco di via Lungro a Roma". "Complessivamente nella Capitale le strutture che con gli ultimi provvedimenti hanno avuto l'accreditamento definitivo sono 21 - prosegue - di queste 18 quelle con sede nei comuni della provincia romana, 3 nell'area del frusinate, 6 a Latina e 2 nella nell'area di Viterbo. A questi si aggiungono 27 centri accreditati lo scorso aprile. In totale dal 9 aprile al 9 maggio il Commissario ad acta ha firmato 104 decreti e per oltre il 70% dei casi (77 centri) hanno avuto come oggetto la chiusura del processo di accreditamento. Cosi' si restituisce certezza alle imprese, si garantiscono i posti di lavoro e si riduce l'area del contenzioso".




