(Adnkronos) - Una pattuglia del Commissariato Trevi Campo Marzio invece era in piazza dei Cinquecento per controllare alcune attivita' commerciali, ma e' stata fermata da alcuni dipendenti dell'Atac che, indicandogli un egiziano Y.A.I.H. di 26 anni, riferivano di averlo visto bruciare e danneggiare delle bandiere poste sulla recinzione adiacente al box delle informazioni turistiche. Quando i poliziotti l'hanno fermato, aveva ancora l'accendino in mano pronto ad incendiare altre due bandiere, una italiana e l'altra americana e ha iniziato a minacciarli scagliandosi contro di loro e procurandogli alcune lesioni. Assicurato all'interno della volante il fermato ha continuato a minacciare e oltraggiare i poliziotti, che lo hanno arrestato per vilipendio alla bandiera e danneggiamento oltre che per lesioni, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. E' finito in cella di sicurezza anche un cittadino rumeno di 53 anni, mentre cercava di scardinare le finestre di uno stabile in abbandono sulla Tuscolana, per impossessarsi dell'anima in ferro degli infissi. Sorpreso ancora all'opera e' stato arrestato per tentato furto. L'ultimo a finire in manette e' C.M., un romano di 40 anni. Ubriaco infastidiva i clienti di un bar proprio, quando hanno cercato di calmarlo questo ha iniziato prima a minacciarli e poi gli si e' scagliato contro sferrando calci e pugni verso i poliziotti. Dopo una breve colluttazione con i poliziotti e' stato accompagnato in ospedale dove ha minacciato anche il personale sanitario. Il suo atteggiamento aggressivo, ha provocato cosi' l'interruzione delle normali attivita' di pronto soccorso. Per questo motivo e' stato anche denunciato per interruzione di pubblico servizio.


