Milano, 21 gen. - (Adnkronos Salute) - Giornata chiave, oggi, per l'ospedale San Raffaele di Milano. E' fissato per le 11 a Roma, al ministero del Lavoro, il vertice finale sulla procedura di licenziamento collettivo annunciata a fine ottobre dalla nuova proprieta' dell'Irccs per 244 lavoratori del comparto sanitario. Un incontro che con ogni probabilita' proseguira' a oltranza, per cercare fino all'ultimo di trovare un'intesa fra azienda e Rsu e scongiurare cosi' i tagli in organico. E' l'ultima occasione per arrivare a un accordo, altrimenti partiranno le lettere di licenziamento. Sempre oggi, dalle 17 alle 19 davanti alla sede del Comune di Milano, i sindacati hanno organizzato un presidio. Un 'pressing' a distanza, nella speranza che nella Capitale si arrivi a una fumata bianca. "Il presidio - annuncia il sindacato Usb in una nota - sara' in contemporanea con la trattativa al ministero", quando "i delegati sindacali incontreranno l'amministrazione dell'ospedale per tentare di scongiurare i licenziamenti. Domani scade il periodo previsto per la fase amministrativa" della procedura di licenziamento, quindi l'incontro romano sara' quello decisivo. "La difesa dei posti di lavoro - sottolinea la sigla - e' anche la difesa di un modello sanitario che non da' un'assistenza 'minima' con gli organici previsti dall'accreditamento regionale, ma una sanita' di eccellenza, disponibile per tutti i cittadini perche' accreditata con il servizio sanitario nazionale, pubblico. Invitiamo lavoratori e cittadini a partecipare" al presidio.




