Roma, 24 gen. (Adnkronos Salute) - I costi dei vaccini sono ancora troppo alti per i Paesi in via di sviluppo. Lo sottolinea Medici senza frontiere, ricordando che questa settimana e la prossima si riunira' il Consiglio Esecutivo dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms). "Il consesso rappresentera' un'irrinunciabile opportunita' per i Governi partecipanti di poter affrontare alcune delle gravi lacune che ancora permangono nel documento chiave che definisce le azioni della comunita' internazionale in materia di vaccini per i prossimi dieci anni. In caso contrario - avvisa Msf - molti bambini continueranno a non ricevere le vaccinazioni di cui hanno bisogno". I Paesi stanno discutendo le linee guida sul controllo e sul sistema di valutazione che orienteranno le attivita' del Piano d'Azione sulla Vaccinazione Globale. "Sebbene gli alti costi dei vaccini mettano seriamente a rischio la sostenibilita' dei programmi di immunizzazione, le linee guida non includono nessuna misura di controllo dei prezzi", ricorda l'organizzazione. "Il costo per vaccinare un bambino e' aumentato del 2700% negli ultimi 10 anni, quindi e' sconcertante che il programma per il prossimo decennio non miri alla riduzione dei prezzi", afferma Manica Balasegaram, direttore esecutivo della Campagna per l'Accesso ai Farmaci di Msf. "I governi dei Paesi in cui lavoriamo sono sempre piu' preoccupati per i costi immani a cui dovranno far fronte una volta che il supporto dei donatori diminuira'. Una presa di posizione sulla questione dimostrerebbe almeno che le legittime preoccupazioni sui prezzi sono prese in seria considerazione". Nel 2011 il prezzo per vaccinare un bambino con il pacchetto di immunizzazione di base che comprende Bcg (tubercolosi), poliomielite, difterite, tetano, pertosse e morbillo era di 1,37 dollari. Con l'aggiunta di altri due vaccini innovativi, raccomandati dall'Oms, ovvero quelli per il pneumococco e il rotavirus - che costituiscono insieme circa il 75% del prezzo per la vaccinazione - il costo per ogni bambino ha raggiunto nel migliore dei casi i 38,80 dollari, ma molti Paesi pagano prezzi ben piu' alti. "Bisogna dedicare un'attenzione maggiore all'abbassamento dei prezzi dei vaccini, per esempio incentivando l'ingresso di produttori emergenti sul mercato, favorendo dunque la competitivita'. Il programma di vaccinazione dei prossimi dieci anni dovrebbe costare intorno ai 50 miliardi di dollari e gran parte del costo e' dato dai vaccini stessi. Ignorare questo aspetto e' inammissibile", continua Balasegaram. (segue)




