Roma, 23 set. - (Adnkronos) - "Nell'intervento di Zingaretti al Consiglio straordinario sui rifiuti in corso alla Pisana mancano tre risposte fondamentali. La prima risposta e' quella relativa all'attuazione del Piano rifiuti per Roma e Provincia che indichi quale sara' la soluzione definitiva per lo smaltimento dei rifiuti. La seconda: in base a quale valutazione comparativa con altre ipotesi e' stata scelta Falcognana, posto che, come ha rivelato il Commissario Sottile, l'indicazione di questo sito e' stata data dalla Regione. Tre: con quali strumenti si manterra' l'impegno di avviare il 30 settembre la chiusura di Malagrotta". Lo afferma in una nota, Gianni Alemanno. "Senza queste tre risposte -continua Alemanno- l'appello tardivo a una collaborazione bipartisan per risolvere il problema dei rifiuti rischia di cadere nel vuoto. In realta' dietro questi silenzi Zingaretti nasconde responsabilita' precise che si e' assunto, prima come Presidente della Provincia e ora come Presidente della Regione, nel non dare un'attuazione positiva al Piano rifiuti individuando siti ambientalmente piu' idonei sia in una fase transitoria sia in quella definitiva". "Quando era a Palazzo Valentini -prosegue- non si e' assunto la responsabilita' di mediare tra i diversi Comuni della Provincia per trovare una soluzione provvisoria adeguata. Dopo sette mesi che e' diventato Presidente della Regione, con la Provincia commissariata, poteva e doveva dare un'indicazione chiara di come attuare in modo definitivo il Piano rifiuti". (segue)




