Palermo, 26 set. - (Adnkronos) - "Finalmente si ritorna a condizioni di normalita': i lavoratori del tram possono rasserenarsi e tranquillizzare le loro famiglie. Lo stesso impegno ora andrebbe profuso anche per le altre infrastrutture". A dirlo sono il segretario della Fillea Cgil di Palermo, Mario Ridulfo, e Piero Ceraulo, referente per la segreteria Fillea Cgil dei lavori alla linea tranviaria, commentando positivamente la fine del contenzioso tra Comune e Sis e la revoca da parte dell'azienda delle procedure di licenziamento dei 122 operai. La Fillea chiede adesso un impegno per evitare in futuro una nuova situazione di impasse: da maggio 2013 a oggi l'azienda vanta gia' altri 4 milioni e mezzo di crediti. "Il credito maturato fino a maggio, di 30 milioni, e' stato estinto con il trasferimento dei fondi dal Comune all'Amat e dall'Amat alla Sace (cassa depositi prestiti). E l'azienda ha ritirato i licenziamenti. Ma nel frattempo - avvertono Ridulfo e Ceraulo - la Sis ha proseguito i lavori e gli operai hanno lavorato per tutta l'estate. Da maggio a settembre sono maturati altri stati di avanzamento dei lavori. Adesso - concludono i due sindacalisti - sara' compito del Comune e dell'Amat rispettare la tempistica e pagare in itinere i saldi maturati affinche' non si verifichi la stessa condizione di credito che ha portato l'azienda ad avviare le procedure di licenziamento".




