Roma, 19 nov. (Adnkronos/Labitalia) - "Restiamo colpiti e storditi ancora una volta dalla furia devastatrice della natura che ha messo in ginocchio la Sardegna e i suoi abitanti. Alle vittime e alle loro famiglie, ai dispersi e agli sfollati, agli instancabili soccorritori va in queste ore il nostro pensiero e sostegno". Così Massimo Trinci, segretario generale Feneal Uil, manifesta il cordoglio e la solidarietà di tutta Federazione nazionale in una nota con cui ricorda non solo "l'urgenza di intervenire a tragedia avvenuta, ma la necessità di lavorare a un piano di prevenzione e manutenzione di lungo corso contro il dissesto idrogeologico, perché tutto questo non accada più e in nessuna parte d'Italia". "E' un disco rotto oramai l'invito che rivolgiamo alle istituzioni e che, come parti sociali, andiamo ripetendo da tempo: la politica - aggiunge il segretario - deve intervenire per prevenire queste tragedie, difendere e tutelare il territorio che è una nostra ricchezza, attivando misure concrete contro lo sfruttamento eccessivo del suolo e per la messa in sicurezza delle zone a rischio. Un'occasione di crescita non solo sul piano dell'economia ma sul piano della civiltà".




