(Adnkronos) - "Un blocco della memoria che ha conseguenze estreme -spiega Bonafoni- Per questo l'iniziativa lanciata dal Presidente Leodori "La vita non è un option" che ha saputo dare voce anche al papa di uno delle vittime, non può che trovarmi d'accordo, ed avere il pieno sostegno a cominciare da una iter veloce in Consiglio regionale per l'approvazione della mozione che chiede la modifica del Codice della strada". "La salvaguardia della vita e dei minori non è uno slogan o un vessillo ideologico -aggiunge- richiede invece atti concreti, e prese di responsabilità come questa modifica, che come la legge contro la violenza sulla donne, avrà ricadute positive sulle vite delle persone". "Tra i suggerimenti e gli emendamenti che le associazioni di donne stanno portando a questo testo -conclude Bonafoni- ci sono una serie di articoli che parlano della violenza assistita, quella forma di violenza domestica che consiste nell'obbligare un minore ad assistere a scene di violenza verbale, sessuale e fisica all'interno delle mura domestiche".




