Libero logo

Infanzia: Danti, in Toscana fondamentale integrazione pubblico-privato (2)

domenica 24 novembre 2013
Infanzia: Danti, in Toscana fondamentale integrazione pubblico-privato (2)

2' di lettura

(Adnkronos) - Per il presidente della Commissione Cultura, occorre però garantire il diritto di usufruire di un servizio per la prima infanzia a tutti i bambini sul territorio regionale. Ovvero "verificare il grado di copertura in quelle aree del territorio più marginali, come ad esempio le zone rurali o montane, in modo da poter garantire anche alle famiglie che scelgono di non abitare nei centri urbanizzati la possibilità di scegliere questo tipo di percorso educativo per i loro figli". Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia in Toscana, il 68,5% dei bambini frequenta una scuola pubblica statale, l'8,7% una pubblica non statale ed il 19,2% una privata, arrivando così ad un tasso di copertura pari al 96,4%. "Da questi dati si evince come il ruolo statale sia di primaria importanza nella nostra regione", continua Danti che aggiunge la riflessione sulla cosiddetta riforma Gelmini per le scuole dell'infanzia. Si è verificato un mancato finanziamento delle ulteriori nuove sezioni e questo ha provocato in Toscana l'esplosione del problema delle liste d'attesa, data la forte domanda da parte delle famiglie. La risposta con cui la Regione Toscana ha ovviato a questo problema è rappresentata dalle cosiddette Classi Pegaso, che sono andate aumentando negli anni, "tanto da rischiare di non essere in futuro più sostenibili da un punto di vista finanziario". Così, diventa "fondamentale l'integrazione fra pubblico e privato". In questo senso la politica regionale toscana "ha parzialmente invertito la rotta, con la decisione di finanziare sì le Classi Pegaso attualmente in essere, ma senza istituirne di nuove, al contempo sostenendo finanziariamente le famiglie i cui figli frequentano le scuole dell'infanzia paritarie, pubbliche e private". (segue)