Roma, 24 nov. (Adnkronos) - "La violenza sulle donne può essere combattuta soprattutto dagli uomini, perché sono gli uomini che ne sono gli autori. In questo periodo si sta rafforzando una consapevolezza: tantissimi uomini dicono 'noi no', ma serve proseguire questa grande battaglia culturale". Lo dice all'Adnkronos la vice ministro alle Politiche sociali, Maria Cecilia Guerra, che oggi ha fatto visita al Centro di coordinamento Vittime di Violenza-task force interistituzionale Codice Rosa di Grosseto, coordinato da Vittoria Doretti. "Sono molto contenta di questa visita -spiega Guerra- perché mi ha permesso di conoscere da vicino una realtà di buone pratiche, il cui modello potrebbe essere mutuato anche sul territorio nazionale. Il punto è vedere come sia produttiva l'azione congiunta delle diverse competenze che possono entrare in gioco nelle risposte da dare alle donne che sono oggetto di violenza". "Le forze dell'ordine, le procure, i presidi sanitari e le altre realtà devono lavorare in modo sinergico -rimarca la vice ministro- mettendo a frutto la propria competenza ma anche scambiandosi le conoscenze, in modo che le vittime abbiano una risposta completa senza fare i giri delle sette chiese". Inoltre "c'è attenzione a fare emergere anche quelle violenze che non vengono dichiarate, e molti suggerimenti vengono da questa esperienza". "Ci tenevo infine -conclude Guerra- a dare un segno dell'attività che il governo sta facendo in questo campo, mettendo in sinergia le competenze per lottare contro la violenza alle donne".




