Firenze, 18 dic. - (Adnkronos) - Intervenendo in Consiglio regionale della Toscana, a proposito della legge finanziaria 2014, Marco Ruggeri (Pd), in relazione ai costi della politica citati da Marco Taradash (Ncd), ha affermato che "siamo stati troppo timidi nell'affermare i tagli che abbiamo fatto riducendo le spese del Consiglio e il numero dei consiglieri che nella prossima legislatura siederanno in quest'aula, o riformando le funzioni dei gruppi". Rispetto ai temi posti da "una crisi economica senza eguali, la Regione - ha aggiunto Ruggeri - si è fatta carico di parte dei tagli ai trasferimenti statali. Abbiamo a nostra volta tagliato i trasferimenti agli enti, ma dovremmo chiedere con forza che si faccia altrettanto a livello centrale. Faccio un esempio: ora che la gestione è delle Regioni, non è ammissibile che il ministero della Sanità abbia la stessa struttura di quando la gestione del sistema era nazionale". Riguardo alla finanziaria, Ruggeri ha sottolineato come siano importanti gli interventi a favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà, il sostegno al mondo dell'economia, la copertura dell'annualità non ancora finanziata dei fondi europei, il finanziamento della legge per la competitività delle imprese e gli investimenti in campo ambientale. Sul tema della sanità Ruggeri ha affermato che "ci sono le condizioni per superare le Società della salute, a condizione di non disperdere le realtà positive che ci sono per farne un punto di partenza per un nuovo modello, meno costoso e più efficiente, per la gestione dei servi socio-sanitari". Infine, Ruggeri ha affermato che "siamo pronti a discutere di riorganizzazioni delle Asl, ma all'opposizione, che su questo è sempre pronta a sollecitare la maggioranza e la Giunta, chiediamo poi di non far seguire la solita lista di interrogazioni, ordini del giorno e manifestazioni a fianco dei comitati che si oppongono ai disegni di riordino. Perché il tema su cui confrontarci è quello di ritrovare un sistema della sanità per la Toscana, che garantisca la cura dei cittadini e accesso ai servizi".



