Firenze, 14 ott. - (Adnkronos) - La Provincia di Firenze, che ha avuto relazioni istituzionali con la cooperativa del Forteto, azienda agricola, ha partecipato a convegni e pubblicazioni, non era in condizione di conoscere eventuali responsabilità di comportamenti illeciti, riconducibili a reati penali molto gravi. E' pertanto "corretto e politicamente giusto", ha spiegato l'assessore all'Agricoltura Pietro Roselli, rispondendo a una domanda di Marco Cordone (Lega Nord), che la Provincia partecipi al processo, come parte civile, per sottolineare tutta la sua indipendenza dall'agire del Forteto. Il Tribunale, che sta processando 18 persone per abusi sui minori, sta verificando tutti i requisiti per la costituzione di parte civile della Provincia. "Ringrazio per l risposta che mi ha dato - ha commentato Cordone - Prendo atto che nella seduta dell'11 ottobre il Tribunale non si è ancora espresso sulla costituzione di parte civile sia della Provincia che di altri enti interessati. Ci mancherebbe che la Provincia non chiarisse la propria indipendenza da quel che è accaduto nella cooperativa il Forteto. Quel che è successo grida vergogna davanti a Dio. Ragazzi venivano messi dalle Istituzioni in una struttura che li doveva proteggere e poi si sono ritrovati dalla padella nella brace. Spero che il Tribunale accogla la richiesta della Provincia e che si faccia adeguata chiarezza".




