Vibo Valentia, 15 ott. - (Adnkronos) - Il Nucleo di Polizia tributaria di Vibo Valentia ha eseguito un decreto di sequestro per 1,5 milioni di euro emesso dal gip del Tribunale di Vibo Valentia per concorso in bancarotta fraudolenta preferenziale e documentale commessa nell’ambito della gestione di una società a capitale misto operante nel settore della raccolta differenziata con sede in Vibo Valentia. Tredici soggetti che hanno ricoperto incarichi societari all’interno dell'azienda sono contestualmente destinatari dell’avviso di conclusione indagini emesso dalla Procura vibonese. Gli accertamenti sono scattati a seguito di un’attività investigativa in materia di bancarotta in relazione al fallimento di una società a capitale misto. Le indagini sono state rivolte su due tronconi tra di loro collegati, il primo riguardante l’assegnazione di dieci automezzi nuovi da parte dell’ufficio del commissario delegato all’emergenza ambiente in Calabria e il secondo ha riguardato la falsa appostazione in bilancio delle voci relative all’assegnazione di quegli automezzi e dei crediti vantati dall'azienda nei confronti dell’ufficio del commissario delegato afferenti l’incentivo per favorire la raccolta differenziata. (segue)




