(Adnkronos) - Dopo essersi impossessati di svariati sacchi custoditi nel caveau del portavalori, per un totale di 2.400.000 euro in denaro contante, lasciando sul posto altri sacchi contenenti circa 650.000 euro, i rapinatori fuggirono a bordo dei potenti mezzi con i quali erano giunti, facendo perdere le proprie tracce, non prima di aver sottratto anche le pistole in uso a due delle tre guardie giurate aggredite. L’indagine dei carabinieri abruzzesi, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Chieti, Marika Ponziani, convenzionalmente denominata 'Avast', oltre a ricostruire la dinamica degli eventi e dei mezzi utilizzati, anche attraverso l’analisi dei transiti autostradali, ha consentito di accertare la responsabilita' di Langianese che nell'occasione era alla guida del Fiat Iveco, risultato rubato a Massafra il 15 giugno del 2011. L’uomo e' stato si trova nel carcere di Bari in attesa di essere interrogato dai magistrati teatini.




