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'Ndrangheta: tenta estorsione ma imprenditore denuncia, un fermo a Scilla

domenica 20 ottobre 2013
'Ndrangheta: tenta estorsione ma imprenditore denuncia, un fermo a Scilla

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Reggio Calabria, 17 ott. (Adnkronos) - Nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Direzione distrettuale antimafia nei confronti di Domenico Nasone, di 43 anni, per i reati di associazione mafiosa e tentata estorsione aggravata da, metodo mafioso. La scorsa settimana il gup di Reggio Calabria ha condannato 16 persone vicine alla cosca Nasone-Gaietti, coinvolte nell'operazione Alba di Scilla, tra cui i fratelli di Domenico Nasone, Virgilio Giuseppe e Francesco Nasone. Le indagini hanno ricostruito un tentativo di estorsione che Domenico Nasone avrebbe messo in atto in concorso con il cugino nei confronti di un imprenditore edile. Il modus operandi è lo stesso di quello già emerso nelle precedenti operazioni, ovvero prima è stata fatta trovare una bottiglia con liquido infiammabile e successivamente l'imprenditore è stato avvicinato per l'esplicitazione della richiesta estorsiva. In questo caso la vittima non si è piegata al racket e ha denunciato l'episodio fornendo un contributo fondamentale per giungere all'arresto dell'estorsore.