Pescina (L'Aquila), 17 ott. - (Adnkronos) - Ha suscitato enorme impressione nella Marsica ma anche in tutto l'Abruzzo il duplice omicidio avvenuto nella serata di ieri a Pescina (L'Aquila) dove Veli Selmanay, il 46enne kosovaro che nel corso della notte ha confessato il duplice delitto ha ucciso a colpi di pistola l'ex moglie Fatime Selmanay, di 45 anni e una delle figlie Senade, di 21 anni. Intanto in mattinata si e' appreso che dietro a questa tragedia c'e' un'altra brutta storia di violenza sessuale consumata dentro le pareti domestiche. L'uomo il prossimo fine novembre doveva comparire dinanzi al gup del Tribunale di Avezzano (L'Aquila) per rispondere di violenza sessuale per aver abusato di due dei sei figli, tra cui la vittima, fin da quando erano bambini. Lo ha rivelato l'avvocato Leonardo Casciere che assiste i figli di Selmanay. Una situazione che era divenuta insostenibile, era stata denunciata alla Procura della Repubblica, e aveva portato anche la moglie dell'uomo a porre fine alla loro unione. Poi la tragedia di ieri sera. L'uomo, che era rientrato da qualche settimana dalla Germania dove si era spostato per motivi di lavoro, ha atteso la moglie e la figlia dinanzi al piazzale del centro commerciale Todis tra Pescina e Ortucchio dove le donne si erano recate per effettuare alcune spese. All'uscita ha preso a sparare su di loro colpendole mortalmente. Poi si e' allontanato in macchina ma poco dopo e' stato intercettato dai carabinieri, fermato e successivamente arrestato.




