Gorizia, 18 ott. - (Adnkronos) - A seguito dei pesanti danni provocati lo scorso agosto da alcuni stranieri rinchiusi nel Cie di Gradisca d'Isonzo (Gorizia) con l'obiettivo di fughe di massa, sono stati arrestati 3 immigrati. Lo rende noto la Questura di Gorizia, che ricorda che alcuni immigrati erano saliti sul tetto del Cie, dove avevano dapprima staccato le parti metalliche di sostegno dell'impianto d'allarme e poi danneggiato la rete metallica per consentire ad altri extracomunitari di raggiungerli. Nelle ore successive, gli immigrati avevano sfondato dei pannelli divisori in plexiglass. Ai danneggiamenti erano seguite le fughe di diversi trattenuti. Le indagini della squadra mobile si erano concluse con una ventina di denunce per i reati di danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Nei confronti di quanti avevano promosso e diretto i tentativi di fuga, ripresi dalla videosorveglianza, erano stati richiesti alla locale procura della repubblica dei provvedimenti restrittivi. Nel dettaglio, ieri la squadra mobile di Trento ha arrestato uno straniero fuggito dal Cie di Gradisca rifugiatosi a Trento, dove in passato aveva già dimorato rendendosi responsabile di reati legati agli stupefacenti. Il primo ottobre scorso personale della squadra mobile di Gorizia ha tratto in arresto l'unico straniero ancora trattenuto a Gradisca, già gravato da diversi precedenti penali per reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di armi. Nella stessa giornata, la squadra mobile di Torino ha arrestato un terzo straniero, fuggito dal Cie di Gradisca dopo i disordini, rintracciato a Ferrara dopo alcuni giorni e quindi inviato al Cie del capoluogo piemontese, anch'egli con precedenti penali per danneggiamento.




