Brindisi, 17 mag. (Adnkronos) - Il pm Guglielmo Cataldi, all'inizio della requisitoria nel processo in Corte di Assise per l'attentato alla scuola ' Morvillo- Falcone' di Brindisi, ha ricordato che una studentessa universitaria, rimasta illesa il 19 maggio dell'anno scorso, si salvo' solo perche' si sposto' poco prima dell'esplosione. Infatti, la ragazza, appena scesa da un bus, di ritorno nella citta' pugliese, e in attesa del padre, in un primo tempo si posiziono' sul lato dell'ingresso dell'istututo proprio vicino al cassonetto della differenziato esploso poco dopo. Dato che pero' da quella parte c'era il sole si sposto' di fronte, dove si trova la piccola villetta che nei mesi scorsi e' stata dedicata a Melissa Bassi, la vittima della strage. Anche una delle studentesse della 'Morvillo' ferite, Alessandra Giglioli, fu "salvata da una telefonata di un'amica" che la indusse a spostarsi dal marciapiedi dove si trovava il cassonetto all'interno del quale c'erano le tre bombole di gas riempite di esplosivo. L'ordigno fu azionato con un telecomando a distanza azionato da Giovanni Vantaggiato, l'unico imputato della strage.




