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Perugia: madre e figlio uccisi in rapina, chiuse le indagini

domenica 12 maggio 2013
Perugia: madre e figlio uccisi in rapina, chiuse le indagini

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Perugia, 6 mag. (Adnkronos) - Chiuse le indagini per il duplice omicidio di Cenerente, Perugia. Con un atto datato 30 aprile, il pubblico ministero Claudio Cicchella ha infatti notificato l'avviso di conclusione delle indagini ai tre albanesi arrestati perche' ritenuti responsabili di aver ucciso Maria Raffaelli e il figlio Sergio Scoscia durante una rapina nel loro casolare nell'aprile dello scorso anno. Ad Alfons Gjergji, Artan Gioka, Ndrec Laska e, solo per alcune imputazioni a Marjana Perdoda, e' arrivato dunque il preludio alla richiesta di rinvio a giudizio. In particolare il pm ricostruisce nel capo d'imputazione, quelli che secondo le risultanze investigative, sarebbero stati i ruoli in quella notte in cui due innocenti vennero ammazzati per un po' d'oro. Gjergji, Gioka e Laska sono accusati di concorso in omicidio volontario con le aggravanti dell'aver agito con crudelta' e per aver commesso il reato per occultarne un altro perche' "per conseguire l'impunita' e dopo aver adoperato sevizie cagionavano la morte di Sergio Scoscia, in particolare perche', dopo essersi introdotti nell'abitazione della vittima al fine di compiere una rapina- Gjergji Alfons e Laska Ndrec entravano mentre Artan Gjoka restava all'esterno con i compiti di 'palo'- provocavano il decesso di Sergio Scoscia immobilizzandolo con cinte di cuoio, imbavagliandolo e colpendolo ripetutamente con pugni al volto e con un martello alle gambe ed in varie parti del corpo" e per aver provocato la morte di Maria Raffaelli "immobilizzandola con una camicia e con una tenda cosi' da provocarle una forte compressione del colo e impedire di conseguenza la funzione respiratoria".