(Adnkronos) - L'intervento rientra nel piu' ampio programma di riorganizzazione del sistema sanitario toscano, avviato con la delibera di fine 2012: un programma che punta molto sul potenziamento dell'assistenza sul territorio, assegnando un ruolo chiave ai medici di medicina generale e rafforzando tutte quelle modalita' assistenziali extra-ospedaliere che, tra l'altro, hanno il vantaggio di evitare ricoveri impropri e alleggerire dunque la pressione sugli ospedali. E tra le azioni prioritarie individuate dal programma di riorganizzazione c'e' proprio la promozione della presa in carico globale del cittadino sul territorio, attraverso l'implementazione del modello assistenziale Casa della Salute. La Casa della Salute e' il punto di riferimento chiaro per il cittadino per l'accesso all'assistenza territoriale. E' un unico edificio (o una porzione) che ospita un team multidisciplinare, formato da medici di famiglia, infermieri, specialisti, personale sociale e amministrativo. Alla luce del decreto Balduzzi (DL 158/2012) e dell'accordo integrativo regionale con la medicina generale, la Casa della Salute si identifica con l'Unita' Complessa di Cure Primarie (UCCP). Le Case della Salute sono aperte 7 giorni su 7, per 12 ore, dalle 8 alle 20. In alcune, si sperimentera' l'apertura per 16 ore, dalle 8 alle 24. La Regione Toscana investe gia' da alcuni anni sullo sviluppo dell'assistenza territoriale, sperimentando modelli organizzativi innovativi, finalizzati a garantire la presa in carico globale del cittadino, la continuita' assistenziale ospedale-territorio e l'integrazione tra assistenza sanitaria e sociale. I primi 18 progetti sono stati cofinanziati (con risorse della Regione e risorse statali), per un valore complessivo di circa 21.500.000. A fine 2012 erano in tutto 36 le Case della Salute attive in Toscana: di queste, 20 sono aperte 7 giorni su 7, 33 sono fornite di servizi di diagnostica di primo livello e 28 sono sede di moduli di sanita' di iniziativa (i medici di medicina generale che vi operano aderiscono al progetto regionale del Chronic Care Model, per la prevenzione e la gestione delle patologie croniche). Con le 54 finanziate con la delibera di oggi (in alcuni casi si tratta di interventi su quelle gia' in funzione), in Toscana le Case della Salute saliranno a 90, per arrivare poi a 120.




