Milano, 6 mag. (Adnkronos) - "Ci auguriamo che al piu' presto sia fatta chiarezza su una vicenda che ci aveva molto preoccupato. I prezzi del bando per gli arredi di Afol erano assurdi e ingiustificati". Con questa parole Bruno Ceccarelli, capogruppo del Pd a Palazzo Isimbardi commenta la notizia dell'apertura da parte della Procura di Milano di un'inchiesta per turbativa d'asta in relazione a due bandi indetti da Afol, l'agenzia per la formazione, l'orientamento e il lavoro della Provincia di Milano. "L'apertura di questa inchiesta - aggiunge Ceccarelli - dimostra che le nostre preoccupazioni erano fondate. Continuiamo a non capire perche' ormai ad un mese dalla prima segnalazione il presidente della Provincia Podesta' non abbia ancora fatto sentire a sua voce. Ci chiediamo che cosa ancora debba succedere".




