Torino, 15 set. (Adnkronos) - Riprende con uno scontro tra periti il processo contro Francesco Furchi', l'uomo accusato del tentato omicidio del consigliere comunale dell'Udc, Alberto Musy. Da domani nell'aula 46 del palazzo di giustizia di Torino si affronteranno i consulenti del pubblico ministero, Roberto Furlan, e i periti nominati dai difensori dell'uomo, gli avvocati Giancarlo Pittelli e Maria Rosaria Ferrara. Al centro il filmato in cui si vede l'uomo con il casco che sparo' nel cortile di casa al consigliere comunale, mentre il 21 marzo del 2012 si aggirava per le strade intorno all'abitazione di Musy. Per l'accusa dietro il casco integrale marca Acerbis c'era Francesco Furchi', con il suo rancore verso il consigliere comunale che lo avrebbe spinto a vendicarsi, mentre per la difesa si tratta di qualcun'altro. Per i consulenti della procura che hanno analizzato il filmato, il medico legale Roberto Testi e i professori Andrea Lingua e Giovanni Sirtoli, non ci sono dubbi che quell'uomo sia l'imputato che secondo gli esperti hanno una compatibilita' fisica del 90%. I periti, nonostante Furchi' abbia sempre rifiutato di sottoporsi ad indagini metriche e dinamiche, hanno analizzato il modo di camminare e di appoggiare il piede dell'uomo e il 'tempo' della camminata e lo hanno confrontato con quello dell'attentatore. La conclusione e' che "le differenze tra i tempi di appoggio dei piedi a terra durante la camminata sono molto simili" e quindi si puo' dire che "la camminata di Furchi' e' sicuramente molto simile a quella dell'uomo con il casco" scrivono in una perizia. In un altro passo gli esperti hanno analizzato anche le suole delle scarpe di Furchi', rilevando come il suo modo di deambulare lo porti a consumare le scarpe in modo anomalo. (segue)




