Milano, 23 mag. - (Adnkronos) - La mafia fa ancora paura. la temono l'88% degli italiani in media, con un picco piu' alto al Nord (91,2%), mentre soltanto l'11,6% la vede indebolita. E' quanto emerge da una nuova ricerca condotta da 'Voices from the Blogs', l'osservatorio permanente sui social media dell'Universita' Statale di Milano, che, in occasione della commemorazione oggi dei 20 anni della strage di Capaci, ha analizzato 65mila tweet negli ultimi 7 giorni (di cui circa 19mila solo al Nord e 6500 al Sud. Ma come si combatte la mafia? Dal Sud al Nord la ricetta e' comune: ci vuole piu' cultura e informazione (23,4%: un dato che sale al 32,4% per chi twitta da Sud) e un ruolo piu' forte per la societa' civile (40,1%, 47,5% nel Nord) attraverso l'associazionismo e movimenti sul territorio. Anche perche' si continua a percepire una pericolosa vicinanza della mafia ad alcuni settori della politica (19,2%). Ma oggi si celebrano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: per il 30% degli italiani sono eroi della patria, e per il 15,4% e' doveroso commemorarli, anche attraverso una maggiore chiarezza di quello che e' successo: per l'8,5% (e per il 14,6% al Sud) manca infatti ancora una verita' su quelle stragi e i loro mandanti. Il Sud e il Nord del paese (rispettivamente per il 43,1% e il 46,4%) sono anche uniti nel sentire questo evento come una occasione di unita' nazionale, ma per il 58% di chi scrive si percepisce nell'evento anche tanta ipocrisia.




