Foggia, 24 apr. - (Adnkronos) - "Perche' tanta fretta? Eppure i rilievi della Regione Puglia sono importanti. Perche' non accogliere l'invito di una pausa di riflessione? Non sarebbe saggio fermarsi e considerare altre strategie per risolvere il deficit di cassa del Comune? L'auspicio e' che altri Enti come la Provincia, i comuni della Capitanata e il Parco del Gargano facciano tempestivamente sentire la propria voce al commissario prefettizio, invitandolo ad uno stop di buon senso". E' quanto chiede e rileva Carlo Fierro, presidente del Wwf Foggia, contrario all'asta dei terreni edificabili, non revocata nonostante il pressing della Regione Puglia. "Nulla sembra in grado di fermare l'asta - osserva l'associazione della Capitanata - sebbene l'assessore all'urbanistica della Regione Puglia Angela Barbanente abbia chiarito che i suoli interessati rientrano in un Piano di edilizia popolare gia' redatto e come tali non possono essere venduti al miglior offerente, la procedura non e' stata bloccata e l'asta e' stata fissata per giovedi'. Una procedura definita dall'assessore "illegale" e "assurda" e che contrasterebbe con la destinazione pubblica di tali suoli comunali che in questo modo vengono invece venduti a privati. In considerazione dell'uso vincolato - sottolinea il Wwf - si potrebbe arrivare all'inammissibile situazione che una volta venduti, il Comune dovrebbe espropriarli di nuovo".




