Padova, 25 apr. - (Adnkronos) - I Carabinieri della Stazione di Codevigo (Padova) insieme a quelli della Compagnia di Piove di Sacco nel pomeriggio di ieri hanno fermato, dopo alcune indagini, P.G. per tentata estorsione e denunciato in stato di liberta' i suoi due complici, tutti pregiudicati. I Carabinieri avevano raccolto nei giorni scorsi la denuncia del gestore di un circolo privato di Pontelongo, il quale era preoccupato per le pressanti richieste di denaro ricevute gia' dal 19 aprile da uno sconosciuto in cambio del suo silenzio circa presunte irregolarita' sull'attivita' da lui gestita. I tre malviventi, infatti, attraverso una serie di bigliettini ed sms avevano richiesto al malcapitato la somma di 5000 euro per tacere alcune irregolarita', e dopo una serie di accordi, nella giornata di ieri, avevano stabilito il luogo e l'ora dello scambio: il parcheggio della zona industriale di Padova nei pressi del casello autostradale. All'incontro erano presenti anche i Carabinieri, nascosti nei pressi del luogo dove la vittima doveva lasciare il denaro. P.G. si e' pero' avvicinato al suo bottino troppo presto, quando ancora la vittima non si era allontanata ed e' stato cosi' riconosciuto. Immediatamente si e' dato alla fuga a bordo di un'auto condotta da un complice e ha fatto perdere le proprie tracce. I militari pero' in poche ore lo hanno rintracciato, arrestandolo individuando anche i complici. Proprio a casa di uno di questi, i Carabinieri hanno rinvenuto anche 185 grammi di Marijuana e pertanto lo hanno tratto in arresto. Il fermato e l'arrestato sono stati ristretti presso il carcere di Montorio.




