Roma, 26 apr. -(Adnkronos) - "Roma ricorda il 26° anniversario della tragedia di Cernobyl, che ha rappresentato un momento fondamentale della storia mondiale. Un vero e proprio big bang, rimasto impresso anche nella memoria della nostra citta' e dell'Italia, che non hanno dimenticato quanto accadde quel 26 aprile del 1986. Il piu' grande incidente provocato dall'energia nucleare, che genero' una nube radioattiva che investi' l'Europa. Dopo aver appreso le drammatiche notizie che provenivano dall'Ucraina nella Capitale inizio' da subito una vera e propria gara di solidarieta'. Tantissimi romani aprirono le loro case ai bambini ucraini offrendo accoglienza e sostegno e l'Italia tutta contribui' concretamente al risanamento dell'area". Lo ha dichiarato il presidente della Commissione cultura del Comune di Roma, Federico Mollicone. "All'indomani delle dichiarazioni del primo ministro ucraino Azarov - ha aggiunto Mollicone - auspichiamo che nel piano di risanamento delle aree intorno a Cernobyl sia presente un'attenta collaborazione e vigilanza della comunita' internazionale, per aiutare l'Ucraina nella bonifica dei territori. Oggi che il tema energia nucleare e sicurezza purtroppo e' tornato attuale con la tragedia di Fukushima in Giappone, una riflessione e' necessaria anche in Italia. Auspichiamo che la comunita' scientifica possa presto definire dei traguardi significativi nel nucleare di quarta generazione e sul tema dello smaltimento delle scorie". Mollicone e' stato delegato dal Sindaco Gianni Alemanno a rappresentare il Campidoglio in occasione dell'incontro 'Cernobyl, una lezione mancata' organizzato nell'anniversario del disastro nucleare dall'ambasciata dell'Ucraina a Roma. Presenti anche gli ambasciatori dell'Ucraina, Heorhii i Cherniavskyi, della Bielorussia, Evgenij Shestakov, della Russia, Alexey Meshkov, del Giappone, Masaharu Kohno e l'addetta alla cultura dell'ambasciata Ucraina, Nataliia Ternova.




