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Mostre: 'Sotto casa di Federico', Roma celebra l'immaginario felliniano (3)

domenica 11 maggio 2014
Mostre: 'Sotto casa di Federico', Roma celebra l'immaginario felliniano (3)

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(Adnkronos) - Mentre con 'La Dolce vita' lo sguardo abbraccia i tetti di Roma dominati dal saluto ironico e surreale della capriola di Marcello insieme alla benedizione dall'alto dei cieli di Federico. Ne 'La Grande Bellezza', omaggio dichiarato al recente film di Sorrentino, Anita è un'imponente e meravigliosa gigantessa che incarna l'esplosiva abbondanza di una femminilità diventata icona. È una Polena voluttuosa che si staglia in un crescendo da dimensione onirica a struttura sovradimensionata e imprescindibile. Il 'Casanova', invece, è ritratto con il massimo estetismo che può assumere un pallone gonfiato. "Sono un gran bugiardo", diceva di sé Federico Fellini. La fantasmagoria felliniana contempla anche la bugia, ne è nutrimento indispensabile. Sono bugie che alimentano il sogno, che recidono i legami liberando l'arte. Ma ecco l'altra faccia della medaglia: il 'Casanova'. Fellini non ha simpatia per il grande seduttore veneziano, che definisce "un supervitellone antipatico… un sinistro Pinocchio che si rifiuta di diventare una persona per bene". Il confronto con questo antieroe aveva messo alla prova il regista anche da un punto di vista stilistico, che ne ha fatto un 'totem' e un 'quadro incompleto' al tempo stesso. "L'idea sarebbe fare un film con una sola immagine, eternamente fissa e continuamente ricca di movimento - aveva confessato, un giorno, Fellini- In 'Casanova' avrei voluto veramente arrivarci molto vicino. Un intero film fatto di quadri fissi". Roberto Di Costanzo insegue, pittoricamente, i momenti felliniani con raffinata attenzione. Lo appaga la bellezza visionaria e onirica, lo irretisce la denuncia affabulata e giocosa. Resta in punta di china leggero sulla suggestione di un sogno che ancora ci parla. La mostra e' stata realizzata con il patrocinio del maestro Pierre Cardin, Il Centro Sperimentale di Cinematografia, Editions Nomades