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Cultura: Desideri tra gli 'starchitects' che hanno cambiato Roma

domenica 14 aprile 2013
Cultura: Desideri tra gli 'starchitects' che hanno cambiato Roma

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Roma, 12 apr. (Adnkronos) - Paolo Desideri, classe 1953, entra a far parte del Pantheon degli "Starchitects" che hanno cambiato il volto di Roma, secondo lo storico americano William Graebner. Graebner, che nel 2010 ha pubblicato una guida dedicata a Roma, aveva indicato in precedenza altri 5 architetti di rilevanza mondiale per il loro ruolo nella costruzione della citta', ovvero Richard Meier, Renzo Piano, Zaha Hadid, Massimiliano Fuksas e Paolo Portoghesi, chiamandoli "starchitects". Oggi sul suo blog e sul quotidiano 'amNewYork', lo storico incorona Desideri sottolineando come, oltre la Stazione Tiburtina, "monumento all'unita', poiche' congiunge il quartiere Nomentano al quartiere Pietralata, e perche' e' un inno all'Unita' d'Italia", lo studio ABDR di Paolo Desideri (Arlotti-Beccu-Desideri-Raimondo) "sia anche la firma di altre 4 architetture tra le piu' importanti a Roma, ovvero le 3 stazioni della Metro B1 (Libia, Annibaliano, Conca d'oro), e il rinnovamento del Palazzo delle Esposizioni." "Romano come Alberto Sordi e come Francesco Totti -conclude Graebner, vincitore anche del Frederic Jackson Turner Award - benvenuto nel Pantheon, Paolo".