Roma, 15 mag. (Adnkronos) - Le primavere arabe attraverso l'esperienza diretta di tre donne: Leena Ben Mhenni, giornalista e blogger tunisina; Joumana Haddad, giornalista e scrittrice libanese; Jamila Hassoune, 'libraia itinerante' nei luoghi piu' sperduti della terra del Marocco, saranno ospiti al Salone del Libro di Torino domenica prossima 19 maggio alle 10,30, per rendere partecipi ascoltatrici e ascoltatori di quanto e' avvenuto e avviene nei paesi al di la' del Mediterraneo. Intellettuali, scrittrici, giornaliste che, nei due anni delle primavere arabe, hanno caparbiamente usato tutti gli strumenti e i canali a loro disposizione per raccontare e informare. Quelli tradizionali della parola portata in luoghi distanti, i loro libri, ma anche i tweet , la rete internet e i blog. Guidera' il dibattito la giornalista e blogger italo-marocchina Karima Moual. "Il risveglio delle coscienze - spiega Mario Bozzo, Presidente della Fondazione Carical, promotrice dell'incontro che da sette anni sostiene il Premio per la Cultura Mediterranea - e' ormai in atto e, se attraverso il dialogo interculturale, si riusciranno a riscoprire e a rilanciare i tanti punti di contatto e le forti convergenze su ideali comuni, in una prospettiva di medio termine le sponde del Mediterraneo potranno tornare ad essere una sorgente di civilta' e di progresso al servizio del mondo intero". Occasione dell'incontro e' la partecipazione della Calabria, in qualita' di Regione Ospite, al Salone Internazionale del Libro di Torino: grazie a un nutrito calendario di iniziative, la Fondazione Carical e' da anni il principale partner culturale del territorio calabro-lucano e delle sue istituzioni. L'incontro mettera' a confronto storie diverse di paesi diversi nell'intento di far emergere punti di vista e visioni quanto piu' possibili inedite.



