Libero logo

Fotografia: 'Incontro di riflessioni tra amici' sull'influenza marchigiana

domenica 19 maggio 2013
Fotografia: 'Incontro di riflessioni tra amici' sull'influenza marchigiana

2' di lettura

Roma, 18 mag. - (Adnkronos) - Domani alle 21 nella Galleria Exhibition Art di Fano si terra' nell'ambito della mostra 'Volti non a fuoco' di Giorgio Bianchi un 'Incontro di riflessioni tra amici', dove parteciperanno importanti fotografi ed esperti di rilievo regionale. A discutere il tema 'La fotografia in bianco e nero e a colori / Le influenze della tradizione fotografica marchigiana' saranno fra gli altri Maurizio Cesarini, Valter Ferro, Riccardo Gambelli, Massimo Mazzoli, Daniele Papa, Paolo Talevi. Lo spunto nasce dal fatto che Bianchi (classe 1970), da Senigallia si sposta a Fano per proporre in mostra una serie d'immagini davvero suggestive ed originali, le quali cercano di raccontare le emozioni interiori piu' intense ed anche frustranti, percepite e catturate nella realta'. Per questo progetto espositivo ad hoc, egli sceglie non a caso una citta' fra le piu' dinamiche nel campo fotografico, per le sue numerose iniziative come questa, che confermano ancora una volta l'interesse della citta' fanese verso la cultura della fotografia. In 'Volti non a fuoco', Bianchi dopo dieci anni di fotografie in bianco e nero, realizza per la prima volta delle immagini a colori, cercando di contrastare e resistere alla grande tradizione per certi versi schiacciante, della fotografia in bianco e nero di Senigallia, la sua citta' d'appartenenza. Le fotografie della mostra sono state realizzate con tecnica analogica su negativi 6 x 6 cm, utilizzando una pesante macchina a mano libera e prestando particolare attenzione alla fase di ripresa, vero momento creativo e intimo del fotografo. L'aspetto originale del lavoro di Bianchi, e che egli con tanta determinazione ha colto, le luci e le forme che portano le sue immagini ad una dimensione onirica e non descrittiva, per cercare di rappresentare i significati simbolici attraverso le sfocature e i colori alterati, fino ad ottenere una trasfiguarzione del reale ed una narrazione poetica della forma. La ricerca creativa di Giorgio Bianchi nasce a meta' degli anni Novanta, scrivendo poesie. Poi, dieci anni fa, l'autore sceglie di esplorare il linguaggio fotografico della luce per essere piu' coerente ed immediato. La presentazione della mostra e il catalogo edito da Omnia Comunicazione, sono stati curati da Marcello Sparaventi, il quale moderera' anche l'incontro di domenica prossima. Sparaventi e' l'ideatore e presidente di 'Centrale Fotografia', l'associazione culturale che rappresenta nelle Marche un punto di riferimento per la fotografia, basti pensare alla rassegna di eventi che ogni anno si svolgono nel centro storico di Fano: quest'anno la quinta edizione si terra' dal 7 al 9 giugno con la cura del critico Luca Panaro, docente di fotografia contemporanea all'Accademia di Brera.