Firenze, 20 mag. - (Adnkronos) - Una mostra offre al visitatore la possibilita' di addentrarsi per la prima volta in un argomento cosi' coinvolgente e affascinante come il sogno nel Rinascimento, cercando di metterne in luce la ricchezza e varieta'. Si tratta dell'esposizione italo-francese "Il sogno nel Rinascimento. Rever a' la Renaissance", che viene prima ospitata a Firenze, alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti, da martedi' 21 maggio al 15 settembre 2013, e poi trasferira' a Parigi, al Musee du Luxembourg, dove restera' aperta dal 9 ottobre 2013 al 26 gennaio 2014. Il taglio iconografico e iconologico scelto, inconsueto per le esposizioni italiane, consente al pubblico di guardare con occhi diversi ad opere celebri come, ad esempio, il Sogno del Cavaliere di Raffaello della National Gallery di Londra, cui, per la prima volta, e' accostata la fonte principale fornita al Sanzio, il poema latino dei Punica di Silio Italico, stampato a Roma fra il 1471 e il 1472. Varie sezioni articolano la mostra, cominciando da quelle che definiscono e precisano il contesto nel quale il sogno si manifesta: la notte, il sonno. La Notte, che inaugura il percorso espositivo, e' rappresentata con tutta la sua complessa simbologia ed in particolare attraverso alcune delle tante derivazioni plastiche e pittoriche tratte dalla Notte che Michelangelo scolpi' nella Sagrestia Nuova, per il monumento funebre in memoria a Giuliano de' Medici. (segue)




