(Adnkronos) - Il programma delle manifestazioni vede il coinvolgimento delle Soprintendenze Regionali dei Beni Culturali, delle Biblioteche Nazionali di Napoli e Cosenza e delle Universita' "Federico II" di Napoli e della Calabria. Un viaggio lungo un week end che, partendo da Napoli per giungere a Camigliatello, vedra' rivivere la storia, le arti, la musica, la letteratura, le grandi manifatture borboniche, segni di questo fecondo e ininterrotto rapporto tra due culture. La Calabria, periferia dei regni napoletani che nei secoli si sono avvicendati, ha saputo assorbire e reinterpretare gli impulsi culturali della capitale, in molti casi arricchendoli. Dal passato emerge il presente di un Sud che ancora non e' ancora riuscito a trovare la strada per il proprio futuro, ma che per l'Assessore Caligiuri "e' ricco di risorse e opportunita', rappresentando la grande possibilita' dello sviluppo italiano nel Ventunesimo secolo. Si tratta dell'avvio di un progetto piu' ampio, con l'obiettivo di rendere permanente e fecondo lo scambio culturale tra le due Regioni. Un rapporto che ancora oggi puo" dare esiti sorprendenti".




