Roma, 23 mag. (Adnkronos) - Restauro, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico italiano richiedono "un impegno assiduo e costante, che non puo' soffrire di interruzioni a causa di questioni burocratiche o di carenza di fondi, pena il rischio di perdite non piu' rimediabili. Sono, quindi, fondamentali un rinnovato impulso e una celere conclusione delle iniziative gia' in corso, come quella concernente il restauro del Colosseo, nonche' il potenziamento delle attivita' di tutela e di valorizzazione di altri importantissimi beni archeologici, quali la Domus Aurea e la via Appia antica; e cio' anche ricorrendo all'apporto finanziario di soggetti privati". Lo ha affermato il ministro dei Beni culturali, Massimo Bray, durante l'audizione a Montecitorio, davanti alle commissioni Cultura congiunte di Camera e Senato. "Al riguardo -ha proseguito Bray- il Ministero ha recentemente varato le Norme tecniche e le Linee guida per le sponsorizzazioni di beni culturali, con le quali e' stato dettato un quadro chiaro delle regole applicabili. Si tratta, adesso, di valersi opportunamente di questo strumento, ed eventualmente anche di migliorarlo, sulla base dell'esperienza applicativa, in modo da avviare in tempi brevi nuove iniziative di collaborazione tra soggetti pubblici e privati in favore della piena tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico".




