Los Angeles, 24 mag. - (Adnkronos) - Il fotografo statunitense Wayne F. Miller, maestro della fotografia sociale, celebre per aver raccontato la vita degli afroamericani nell'immediato secondo dopoguerra, e' morto, dopo una breve malattia, a Orinda, in California, all'eta' di 94 anni. Presidente della leggendaria agenzia Magnum Photos per sei anni (1962-68), dove era entrato nel 1958, Miller realizzo' le foto per i primi libri di successo del pediatra Benjamin Spock e immortalo' star come Ella Fitzgerald, Duke Ellington e Lena Horne. Come membro del reparto di fotografi di guerra della marina militare americana, la celebre Combat Film Unit guidata da Edward Steichen, Miller fu a Hiroshima tra i primi a fotografare "la piu' grande dimostrazione della follia umana". Tornato negli Stati Uniti, armato della sua macchina fotografica, Miller volle trovare un modo per migliorare la comprensione tra i vari segmenti della societa' americana. Nacque cosi' il progetto "Lo stile di vita del negro del Nord" (titolo poi del libro-reportage) finanziato dalla Fondazione Guggenheim tra il 1946 e il '48, che esemplifica il contributo che puo' dare la fotografia agli studi sociologici. Miller, nato e cresciuto a Chicago il 19 settembre 1918, ando' in giro nel cuore della South Side, nei bassifondi di Chicago, scattando migliaia di foto in bianco e nero di uno scorcio straordinario di quella microsocieta' di poveri afroamericani, derelitti, sbandati, in cerca di un qualunque lavoro nell'America postbellica. Miller divenne quindi professore dell'Institute of Design di Chicago e nel 1953 comincio' a lavorare per la rivista "Life", dove le sue foto furono pubblicate per 15 anni. Miller collaboro' con il suo maestro Edward Steichen per la mostra "The Family of Man" allestita al Museum of Modern Art di New York, accompagnata da un libro di cui u co-autore. Faceva parte dell'American Society of Magazine Photographers di cui e' stato presidente. Nel 1970 entro' alla Corporation for Public Broadcasting dove assunse la carica di direttore esecutivo, mantenuta fino al 1975, anno in cui lascio' la fotografia professionale e si trasferi' in California.




