(Adnkronos) - Tra i preziosi inediti esposti, a ricordare il contributo di Horne allo studio del Rinascimento fiorentino, vi e' la bozza del 1907, del volume 'Alessandro Filipepi commonly called Sandro Botticelli, painter of Florence', insieme a prove di impostazione grafica, impaginato e capolettera. La monografia su Sandro Botticelli, pubblicata poi nel 1908, rimane ancora oggi insuperata per la ricchezza del regesto documentario. E furono proprio gli studi su Botticelli che portarono Horne in Italia, allontanandolo sempre di piu' dall'ambiente mondano londinese e a far si' che eleggesse Firenze a sua seconda patria. La passione di Horne per le arti grafiche e tipografiche, grazie alla quale ha realizzato ex-libris e ideato per case editrici inglesi e americane serie di caratteri tipografici ispirati alla cultura rinascimentale, e' testimoniata da un altro inedito, il disegno e la prova di stampa della copertina di "The Burlington Magazine", prestigioso periodico del quale, nel 1903, figura tra i fondatori insieme a Bernard Berenson e di cui ha anche curato l'intera veste grafica. Esposti anche, per la prima volta, disegni e prove di stampa, di 'Diversi Colores', raccolta di poesie di Horne, pubblicata nel 1891, nella quale si e' occupato dell'impostazione grafica e che aggiunge un ulteriore contributo al ritratto di questa poliedrica figura. Altra rarita' e' un piccolo e raffinato paesaggio di Horne, per ora unica testimonianza certa della sua attivita' di acquerellista. (segue)




