(Adnkronos) - "Horne and Friends" vuole anche ricostruire il clima intellettuale e le frequentazioni che lo stimato studioso intrattenne con la comunita' di intellettuali stranieri, giunti tra Otto e Novecento nel capoluogo toscano. Tra le sue amicizie troviamo scrittori, artisti, storici dell'arte e collezionisti, da Walt Whitman a Bernard Berenson e sua moglie, a Aby Warburg, Arnold Bocklin, Arthur Acton, Charles Loeser, John Temple Leader. Si documenta la sua azione per l'Associazione in difesa di Firenze antica, fondata nel 1898 per opporsi ai piani di demolizione promossi dall'amministrazione comunale per risanare e ammodernare il centro storico della citta'. Nata con la finalita' di tutelare il patrimonio storico ed artistico di Firenze, l'associazione si e' impegnata soprattutto nel sensibilizzare l'opinione pubblica italiana e straniera, trovando particolare sostegno nella comunita' anglo-americana residente a Firenze. Paladina di questa 'crociata' e' stata la scrittrice Violet Paget, conosciuta come Vernon Lee, che sul "Times" denuncio' le 'auto-mutilazioni' della citta' ormai gia' avvenute, interrogandosi sul suo futuro. Nel 1899, Horne fu nominato corresponding member da Tommaso Corsini, gia' sindaco della citta' e poi presidente dell'Associazione, per raccogliere firme di illustri personalita' straniere a sostegno della causa.




