(Adnkronos) - "Quando stava per cadere il 400° anniversario della nascita degli Uffizi come Galleria - ha affermato il direttore degli Uffizi, Antonio Natali - Luciano Berti ebbe l'intuizione felice di chiedere agli artefici piu in vista nel panorama italiano (ma anche internazionale) il dono d'un autoritratto. In poco tempo pervennero piu di cento adesioni che, a dispetto di qualche giudizio malevolo (il piu delle volte emesso da chi non era stato invitato), accrebbero di nomi celebrati la gia' ricca collezione di ritratti d'artista del museo (la piu' antica al mondo)". "Le opere che da oggi e' possibile vedere nel Corridoio - ha concluso Natali - mi paiono, non di meno, disegnare un profilo fedele del tenore qualitativo della collezione nel suo prolungamento estremo. E comunque subito si dira' che nei nostri progetti e' fin d'ora contemplata una rotazione periodica, che sia capace di consentire, nel tempo, la piu' compiuta rappresentativita' possibile". Dal canto suo Giovanna Giusti, direttamente coinvolta nel progetto del nuovo allestimento nel Vasariano, ha affermato: "La selezione, che ho condotto, d'intesa con Antonio Natali, insieme a Rendel Schormann Simonti, che ha contribuito nella scelta con il suo 'sguardo e competenza d'artista', oltre che con molta pazienza nel lungo lavoro, e' proceduta incrociando l'attenzione all'andamento quanto possibile cronologico, pur rappresentativo di correnti e manifesti, ma anche alle tecniche e alla resa qualitativa delle opere; fino a spingersi a esibirne alcune di particolare delicatezza, per tecnica e supporto, quali le fotografie, considerandone la possibilita di rotazione, resa possibile anche dal sistema di appendimento mobile". (segue)




