(Adnkronos) - "Non ci ho messo molto ad accettare l'invito di 'Romaeuropa Festival' a portare le mie opere teatrali più importanti. Però credevo fosse utile, per una maggiore comprensione, affiancare ad esse una mostra". Fabre ha poi raccontato qualcosa sul suo lavoro da regista: "All'inizio facevo soprattutto delle 'solo perfomance', che per me erano una sfida fisica e mentale. A metà degli anni '80 mi sono fermato e ho ricominciato solo negli anni '90 su impulso della mia compagnia, che voleva insegnare ai giovani il mio modo di fare teatro". "Fabre partecipa alle nostre iniziative dal 1987 -ha ricordato Fabrizio Grifasi, vicepresidente di 'Romaeuropa Festival- questa iniziativa, quindi, per noi è motivo di gioia particolare, oltre che una scelta artistica significativa. Gli spettacoli che proponiamo sono opere essenziali di questo artista. Riproporli permette di conoscere quelle che sono state le visioni di Fabre e, nello stesso tempo, consente di far conoscere alle giovani generazioni il suo lavoro di regista".




