Roma, 16 dic. (Adnkronos) - "Non è vero che il sito di Ostia Antica è degradato e in stato di abbandono. Non ci sono rischi di crollo". Lo assicura all'Adnkronos Mariarosaria Barbera, soprintendente per i beni archeologici di Roma e Ostia Antica, rispondendo all'allarme lanciato oggi da Andrea Costanzo, presidente della Fiavet laziale, l'organizzazione che raccoglie le imprese di viaggi e turismo, secondo cui "la situazione ad Ostia Antica negli ultimi anni è diventata grave". "Non vi sono - tiene a sottolineare - statue dimenticate da anni, murature a rischio crolli, opere visibili non custodite a dovere". Ed è, di contro, "cruccio costante sapere che esistono turisti privi di scrupoli che asportano tasselli di mosaico. Ma quando tali episodi accadono - rimarca - l'intervento tempestivo degli assistenti alla vigilanza ne ha sempre permesso il recupero. Sono sotto gli occhi di tutti i visitatori - evidenzia la soprintendente - i numerosi interventi conclusi o in corso di realizzazione in tutta Ostia Antica, sia per il controllo della vegetazione infestante (la natura costringe a interventi mai risolutivi), sia per il restauro di magnifiche strutture, quali quelle sul Piazzale delle Corporazioni: la Domus di Apuleio, il Decumano Massimo, l'Insula delle Ierodule, le Terme del Nettuno, di prossimo avvio". "Nè vi sono - scandisce Barbera- 'stanze vuote invisibili al pubblico', bensì domus delicate alle quali il pubblico accede, senza sovrapprezzo con visite su prenotazione e con accompagnatore. Contingentamento necessario - spiega infine - per non mettere a rischio gli apparati decorativi".




