Roma, 21 dic. (Adnkronos) - Percorsi di visita ampliati, nuovi servizi assenti nella struttura originaria (caffetteria, biblioteca, sala conferenze), hall di ingresso rinnovata, interventi antisismici. Il Museo Archeologico della Magna Grecia di Reggio Calabria, dove oggi - dopo i restauri durati quattro anni - si inaugura la sala destinata a ospitare i Bronzi di Riace, cambia volto. A cura dello studio romano Abdr di Paolo Desideri e inserito nel programma per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, il restauro, non ancora completo, serve all'ammodernamento e alla messa in sicurezza dell'edificio, progettato alla fine degli anni Trenta da Marcello Piacentini. Il percorso di visita è stato completamente riorganizzato. Inizierà all'ultimo piano per terminare al piano terra, dove è stata realizzata la nuova sala espositiva dei Bronzi di Riace. La sala è stata dotata dei più avanzati sistemi di controllo e filtrazione dell'aria, in modo da assicurare le migliori condizioni di conservazione dei Bronzi appena restaurati e dotati di nuovi basamenti antisismici, appositamente studiati con l'Enea, in grado di assicurare la completa tutela delle statue in condizioni sismiche. La nuova hall è stata ricavata grazie alla copertura vetrata dell'originario cortile interno. Il pavimento vetrato calpestabile è stato realizzato in grandi lastre di vetrocamera, supportate da una struttura metallica molto leggera. Il suo schema statico si basa su un modello noto col nome di 'tensegrity'. Questo grande spazio è dedicato alla biglietteria, all'accoglienza, al guardaroba e al book shop del museo. Nella hall è stato realizzato un grande intervento artistico del maestro Alfredo Pirri. (segue)



