Roma, 22 mag. - (Adnkronos) - L'arte contemporanea invade il Foro Romano: dal 23 maggio al 29 settembre gli spazi monumentali del Foro romano e del Palatino a Roma accolgono la mostra 'Post-classici' dedicata ai rapporti tra arte contemporanea e antichita', espondo le opere di 17 artisti che traggono ispirazione dal dialogo con i luoghi della classicita', ovvero Marisa Albanese, Alis/Filliol, Andrea Aquilanti, Francesco Barocco, Vanessa Beecroft, Antonio Biasiucci, Gregorio Botta, Gianluigi Colin, Mimmo Jodice, Jannis Kounellis, Nino Longobardi, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Roberto Pietrosanti, Michelangelo Pistoletto e ZimmerFrei. L'apertura al pubblico della mostra, che sfrutta in particolare gli spazi del tempio di Romolo, del Tempio di Venere, del Criptoportico neroniano, dell'ex Vigna barberini, e dello Stadio di Domiziano, coincide con la riapertura al pubblico, dopo decenni di chiusura, del piano basso del Complesso Severiano e dell'area dello Stadio Palatino, a conclusione di interventi di restauro. I due suggestivi spazi del Palatino erano visibili fino ad oggi solo dall'alto, il primo dalla 'terrazza Severiana', gia' riaperta al pubblico nel 2009, il secondo dal piano superiore della Domus Augustana. Sia il Complesso Severiano, sia lo Stadio fanno parte dell'edificio che Domiziano (81-96 d.C.) edifico' sul Palatino su progetto dell'architetto Rabirio. (segue)




