(Adnkronos) - L'interesse per l'opera di Marino e' confermata anche da un'importante collettiva che verra' inaugurata il 30 gennaio 2014 nel Musee cantonal des Beaux Arts di Losanna e che rimarra' aperta fino al 27 aprile 2014. Il titolo della rassegna e' "Giacometti, Marini, Richier. La figure tourmentee". L'esposizione, formata tra le altre di 14 opere di proprieta' della Fondazione Marino Marini fra sculture e disegni, approfondira' i legami che i tre artisti hanno intrattenuto durante la seconda guerra mondiale. Marino, infatti, fuggito da Milano a seguito dei bombardamenti che distrussero anche il suo appartamento, si rifugio' in Svizzera dai parenti della moglie Marina. In quegli anni ha avuto modo di conoscere Alberto Giacometti e di stringere rapporti molto stretti con Germaine Richier, con cui condivideva lo studio, entrando a pieno titolo a far parte di quella cerchia di artisti che gravitava in Svizzera ed in particolar modo a Zurigo, all'epoca uno dei pochi poli culturali liberi in Europa.




