Prato, 14 ott. - (Adnkronos) - A un mese esatto dall'apertura, la mostra "Da Donatello a Lippi" supera il traguardo di oltre 10mila e accoglie tra i visitatori più illustri anche Keith Christiansen del Metropolitan Museum di New York (è il curatore del dipartimento di pittura europea). Christiansen aveva affermato che "senza Prato non si può comprendere il Rinascimento". E ha voluto rendersene conto con i suoi occhi arrivando in città per addentrarsi tra i gioielli esposti a Palazzo Pretorio. "E’ una mostra che consente un altro sguardo sul Rinascimento, con capolavori messi insieme con grande intelligenza – ha dichiarato -. La parte su Paolo Uccello da sola meriterebbe il viaggio. Ma inoltre c'è una selezione di quadri di Filippo Lippi di un'invenzione e bellezza eccezionale. Insomma, un'occasione da non mancare". Intanto, solo nell’ultima settimana, a “Officina pratese” i visitatori sono stati 2169, con punte di concentrazione nel weekend (sabato 12 e domenica 13 1181 presenze). (segue)




