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Arte: Opificio Pietre dure crea dopo secoli tavolo intarsiato in marmo

domenica 10 novembre 2013
Arte: Opificio Pietre dure crea dopo secoli tavolo intarsiato in marmo

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Firenze, 8 nov. - (Adnkronos) - Un nuovo piano di tavolo con intarsi e commessi in marmi policromi, su un modello originale della fine del XVI secolo, e' stato realizzato nei laboratori dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e ora puo' essere apprezzato in tutta la sua bellezza all'interno del suo museo. L'Opificio rinverdisce cosi' la grande eredita' della manifattura medicea nella tecnica del "commesso fiorentino" in pietre dure e della tarsia marmorea. Il tavolo misura complessivamente 110 x 110cm e ha uno spessore di 6 cm. Per il piano di fondo e' stata utilizzata una lastra di marmo bianco di Carrara sulla quale e' stato riportato a matita il disegno ricavato dal modello preso a riferimento. Il nuovo piano di tavolo che l'Opificio presenta e' stato eseguito con grande maestria partendo da un modello di fine Cinquecento appartenente alle collezioni medicee e oggi conservato al Museo degli Argenti, dal quale e' stata ripresa la composizione decorativa a motivi astratti. Con scalpello e mazzuolo secondo la tradizionale tecnica della scultura, sono stati realizzati gli 'scassi' delle zone destinate ad accogliere gli intarsi di marmi policromi, lasciandone a vista i 'cigli' ovvero i sottili profili bianchi che definiscono il disegno decorativo. Ogni tarsia di marmo e' stata eseguita a mano, utilizzando gli strumenti e la tecnica del "commesso fiorentino" per poi essere incassata nel piano appositamente preparato. La modanatura "a becco di civetta" tipica di molti tavoli cinquecenteschi e' stata ottenuta scalpellando la lastra di marmo di fondo. Una lucidatura manuale dell'intero piano ha consentito di donare all'opera la giusta lucentezza e modulazioni cromatiche appropriate. A fine lavoro, sotto il piano marmoreo, e' stata scalpellata la scritta "Opificio delle Pietre Dure 2012". (segue)