Milano, 25 apr. - (Adnkronos) - Oltre il 38% delle pmi italiane ha un indebitamento maggiore del capitale. E' quanto emerge da uno studio elaborato da Eidos Partners, societa' di consulenza finanziaria, condotto in occasione della quarta edizione nazionale del premio 'Di padre in figlio - il gusto di fare impresa". L'analisi degli ultimi bilanci disponibili di 7.200 aziende a livello nazionale, con fatturato compreso tra i 50 e i 500 milioni di euro, ha evidenziato che oltre il 38% delle imprese ha un indebitamento superiore al patrimonio netto, dato in linea con l'anno precedente (37,43% del totale). Positivo, invece, il dato relativo alle societa' che chiudono il bilancio in utile: il 76% circa del totale. Le Regioni piu' virtuose, ossia con la maggior percentuale di aziende che hanno chiuso in utile l'esercizio 2010, sono la Valle d'Aosta (90% del totale), la Basilicata (88,9%) e la Campania (84,6%). Piu' distaccate Lazio (72,2%) e Lombardia (76,3%), fanalino di coda Sardegna (63,6%) e Veneto (70,2%). "I dati che abbiamo raccolto delineano un quadro ancora piuttosto critico per le pmi italiane -spiega Stefano Bellavita, partner di Eidos Partners- segnale che, nonostante l'impegno dimostrato dalle aziende a investire in ricerca e sviluppo e l'intraprendenza e la tenacia della classe imprenditoriale italiana, la crisi e il blocco della liquidita' hanno frenato la crescita delle nostre imprese". Le iscrizioni al premio "Di padre in figlio- il gusto di fare impresa" sono aperte a tutti gli imprenditori italiani che abbiano saputo valorizzare il lavoro dei propri genitori, subentrando alla guida operativa e strategica della societa'. Per conoscere regolamento e modalita' di partecipazione, www.eidospartners.com.




