Firenze, 27 apr. - (Adnkronos) - "Sono pronto a violare il patto di stabilita', pur in presenza di alcuni gravi rischi per le conseguenze". Lo ha annunciato il sindaco di Firenze Matteo Renzi. "Io sono pronto - ha proseguito il primo cittadino - insieme ad altri sindaci, a metterci la faccia e non solo la faccia. Quello che deve essere chiaro e' che il Governo non puo' non rendersi conto che se vuole una misura per la crescita, ha la prima gia' a portata di mano: sblocchi il patto di stabilita' almeno per le infrastrutture". Come conseguenza della violazione "si riduce l'indennita' del sindaco di un terzo, ma io sono disponibile a tagliare 15mila euro del mio stipendio, che pesano sui 50mila annui, purche' la mia citta' possa vedere le aziende che finalmente riscuotono dal Comune - ha aggiunto Renzi -. Il problema vero e' che c'e' l'incognita dei minori trasferimenti per l'anno successivo che sarebbe inaccettabile. Ragioneremo". Renzi ha ricordato che "il Comune di Firenze ha in cassa 92 milioni, ha fatture gia' pronte per essere liquidate per almeno 25 milioni, ma secondo il patto di stabilita' del Governo potrebbe spenderne solo 9 milioni", il che "e' assurdo - ha sottolineato - soprattutto in un momento come questo di crisi dell'economia".




