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Ambiente: dossier Wwf, il 'profilo fragile' dell'Italia

domenica 29 aprile 2012
Ambiente: dossier Wwf, il 'profilo fragile' dell'Italia

1' di lettura

Roma, 29 apr. - (Adnkronos) - Un "profilo fragile" lungo quasi 8.000 chilometri di litorali, 'sommersi' da un'ondata di pressioni e minacce - erosione costiera, degrado, cementificazione selvaggia, inquinamento da terra e dal mare - che nell'ultimo secolo ha gia' travolto e fatto sparire per sempre l'80% delle dune, eroso il 42% dei litorali sabbiosi e compromesso piu' del 50% delle nostre coste, interessate e spesso deturpate da agglomerati urbani, strade, porti, industrie e stabilimenti balneari, che accolgono 638 comuni costieri e quasi 18 milioni di persone, con una densita' quasi doppia rispetto alla media nazionale (380 abitanti per kmq contro 200), tanto che oggi meno del 30% dei nostri litorali e' rimasto allo stato naturale. E' la fotografia scattata dal nuovo dossier "Coste: Il profilo fragile dell'Italia" diffuso a partire da oggi dal Wwf, che quest'anno dedica alla tutela del mare e delle coste la Festa delle Oasi 2012. E dopo il successo dell'edizione 2011 che ha permesso di salvare due nuovi boschi, il WWF lancia la nuova campagna "Un mare di oasi per te", una 'sfida blu' che nelle prossime tre settimane chiede l'aiuto degli italiani per proteggere tre preziose aree costiere in Sardegna, Puglia e Veneto, e trasformare questi delicati ecosistemi al confine tra la terra e il mare in nuovi baluardi di natura protetta che tutti potranno conoscere e frequentare. (segue)