Torino, 24 mag. - (Adnkronos) - "Non c'erano ragioni ideologiche per modificare l'articolo 18 ma un'esigenza di ammodernamento nella regolazione dei conflitti tra datore di lavoro e lavoratore". Lo ha ricordato il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, che a proposito delle nuove norme che consentono il licenziamento per ragioni economiche ha aggiunto: "se fossi un giudice sarei offeso, c'e' una sostanziale sfiducia da parte di tutti nel fatto che i giudici siano capaci di fare il proprio lavoro o che vadano avanti per partito preso. Se vogliamo crescere come Paese - ha concluso - dobbiamo smetterla con i pregiudizi. Ci sono giudici che sanno fare molto bene il loro lavoro".




